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Investire negli SDG riducendo i morsi di serpente

Investire negli SDG riducendo i morsi di serpente

11-03-2019 | Statistiche straordinarie

Quante persone muoiono per il morso di un serpente? Qualche centinaio? La cifra è da capogiro: 11.000 al mese, ovvero 138.000 all’anno.

  • Guido Moret
    Guido
    Moret
    Head of Sustainability Integration Credits

In breve

  • Le morti causate da animali sono un enorme problema nei paesi emergenti
  • Il problema è aggravato dalla carenza globale di antidoti e medicinali
  • Investire negli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile può migliorare la situazione 

Che cosa è accaduto

Le punture di animali velenosi sono una piaga della sanità dei paesi emergenti e specialmente dell'India, dove ogni anno si verifica circa la metà dei morsi letali di serpenti.1  In tutto il mondo altre 500.000 persone rimangono ferite gravemente, subiscono amputazioni oppure soffrono di infezioni agli arti.

E gli animali più pericolosi non sono i serpenti! A differenza di quanto si creda, oggi l’essere più letale al mondo non è l’uomo - responsabile di guerre e carestie - bensì la zanzara. Nel 2016, infatti, la malaria trasmessa da punture di zanzara ha ucciso 720.000 persone: molte di più rispetto al terrorismo (34.000) o ai conflitti (116.000).  

La quantità di decessi provocati da animali nei paesi emergenti stupisce noi occidentali, abituati a vedere i serpenti soltanto allo zoo o in appositi terrari. Ma offre anche agli investitori un’opportunità di contribuire agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile redatti dalle Nazioni Unite (SDG), alcuni dei quali puntano a risolvere proprio questo problema.

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Perché è importante

I rimedi contro i morsi di serpente, malaria e altre malattie a trasmissione animale come la rabbia non sono disponibili ovunque e spesso sono troppo costosi. C’è una carenza globale di antidoti al veleno di serpente e i farmaci contro la malaria trasmessa dalle zanzare sono un lusso che solitamente solo i turisti occidentali possono permettersi.

Di conseguenza, gli SDG puntano a promuovere investimenti in progetti potenzialmente in grado di migliorare la situazione. L’Obiettivo 3, per esempio, si prefigge di assicurare la salute e il benessere, compresa la disponibilità di medicinali nei paesi emergenti. Alcuni investitori stanno lanciando fondi che investono in società impegnate a contribuire direttamente agli SDG.

Implicazioni per gli investitori?

“Gli Obiettivi SDG servono agli investitori per classificare l’impatto prodotto da ciascuna azienda sulla nostra società”, afferma Guido Moret, Head of Sustainability Integration Credits di Robeco. “Noi di Robeco e RobecoSAM abbiamo sviluppato una metodologia che ci consente di valutare questo impatto, basandoci su ciò che le aziende producono, su come vengono gestite e sull'esistenza di eventuali controversie. Oltre agli aspetti positivi, guardiamo anche ai potenziali contributi negativi forniti dalle singole aziende agli Obiettivi SDG. Se l’impatto è negativo, la società in questione viene esclusa dai nostri fondi di credito SDG.” 

“Nel caso dei rimedi contro morsi di serpente, malaria e altre malattie, le case farmaceutiche possono contribuire positivamente all’Obiettivo 3 (Assicurare la salute e il benessere). In fase di analisi verifichiamo, per esempio, anche la percentuale delle attività svolte sui mercati emergenti e la strategia di prezzo dei farmaci. A valutazione terminata, soltanto le aziende farmaceutiche in grado di favorire il raggiungimento degli SDG rientrano nel nostro universo di investimento. Il che può fare un’enorme differenza.”

1https://www.bbc.com/news/world-45332002
2https://ourworldindata.org/grapher/annual-number-of-deaths-by-cause

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