

Rivalutare le allocazioni regionali: i punti di forza dell’Europa in termini di qualità
Negli ultimi 12 mesi è diventato sempre più evidente che i grandi asset allocator stanno modificando l’equilibrio dei propri portafogli, rivalutandone la diversificazione regionale.
Sommario
- Gli Stati Uniti affrontano venti contrari, ma i mercati del credito europei restano resilienti
- Valutazioni elevate e la concentrazione negli USA rendono attraenti i titoli azionari europei
- L’ampio ventaglio di opportunità in Europa favorisce una selezione azionaria sistematica e multifattoriale
Dopo oltre un decennio di sovraperformance dell’azionario statunitense, i dati sui flussi di capitale indicano un allontanamento dagli Stati Uniti, il che non si deve a un crollo dell’economia statunitense o a un venir meno dell’attrattiva di lungo periodo, ma al fatto che le opportunità relative altrove stanno diventando più interessanti. Il crescente livello di incertezza geopolitica, unito agli interrogativi su come verranno finanziati gli investimenti nell’IA e sulle modalità con cui ridefiniranno i settori, rafforza la necessità di una diversificazione più ampia. Unitamente a valutazioni elevate e al rischio di concentrazione sulle mega-cap, tutto ciò sta spingendo gli investitori a reinterpretare il profilo globale di rischi e opportunità per il 2026.
Figura 1 - I flussi azionari stanno uscendo dagli Stati Uniti, spargendosi in tutto il mondo

Fonte: Broadridge, Robeco, maggio 2026
Al contempo, il crescente dominio dei gestori patrimoniali statunitensi implica che una quota significativa dell'allocazione globale del capitale sia sempre più influenzata da istituzioni con sede negli USA, il che può rafforzare la preferenza per il mercato nazionale e la concentrazione in tal ambito, lasciando poco esplorate le opportunità in altre regioni.1
In questo contesto, l’Europa funge da allocazione complementare alla luce di una composizione settoriale diversa e, in molti casi, di un insieme di opportunità meno affollato e più difensivo. Presentiamo di seguito alcune strategie proposte da Robeco, tra cui credito, titoli di Stato “green”, azionario quantitativo e fondamentale, in grado di cogliere i vantaggi offerti oggi dagli asset europei.
Nonostante un contesto macroeconomico più volatile, i mercati del credito si sono dimostrati relativamente resilienti. Le condizioni di liquidità sono rimaste favorevoli, con una forte domanda che ha contribuito ad assorbire le emissioni e a sostenere la stabilità del mercato. Allo stesso tempo, gli afflussi orientati al rendimento, i rendimenti iniziali più elevati e solidi fattori tecnici continuano a sostenere questa asset class. In tale contesto, le dinamiche regionali stanno diventando sempre più differenziate. Sebbene l’Europa possa essere sensibile alle dinamiche energetiche, i mercati del credito statunitensi devono fare i conti con venti contrari specifici, tra cui le tensioni nel credito privato e le perturbazioni legate all’IA, il che rafforza la necessità di un approccio regionale più bilanciato.
Robeco Euro Credit Bonds è una strategia a gestione attiva che offre un’esposizione diversificata al credito investment grade in euro. La strategia combina un posizionamento top-down con una selezione fondamentale degli emittenti, mentre la crescente dispersione tra settori e gli emittenti stessi dà origine ad un panorama di opportunità più ricco per la gestione attiva. Le banche europee continuano a rappresentare un’area di forza fondamentale, sostenute da bilanci solidi e da una redditività migliorata in un contesto di tassi più normalizzati; parallelamente, settori selezionati legati alle infrastrutture e all’industria beneficiano dell’aumento della spesa fiscale in Europa, in particolare in ambiti quali difesa e infrastrutture.
La strategia mantiene un costante orientamento verso la qualità, concentrandosi su emittenti con flussi di cassa resilienti e bilanci solidi. Il profilo di duration più contenuto del credito in euro, con una duration media di circa cinque anni, offre un’ulteriore fonte di resilienza nel contesto attuale.
Titoli di Stato in euro con orientamento climatico
In Europa, le politiche sul clima e sulla sostenibilità sono integrate in modo più profondo nel panorama degli investimenti rispetto agli USA. Climate Euro Government Bond ETF di Robeco investe in titoli di Stato denominati in euro, privilegiando i Paesi che stanno compiendo progressi più significativi nella transizione climatica e aumentando la loro esposizione ai green bond. La strategia è concepita per allinearsi strettamente al profilo di rendimento e duration del più ampio mercato dei titoli di Stato in euro, consentendo agli investitori di allinearsi agli obiettivi climatici e mantenendo al contempo il ruolo difensivo svolto dai titoli sovrani nei portafogli.
Azionario europeo: dalla sottovalutazione alla riscoperta
Le prospettive per l’azionario europeo, pur offuscate dall’aumento dei prezzi dell’energia e dalle previsioni d’inflazione della BCE, continuano a offrire un terreno fertile per gli investitori che puntano sulla selezione dei titoli. Le società europee presentano un’esposizione settoriale più equilibrata rispetto al mercato statunitense, che rimane fortemente concentrato nel settore tecnologico.
Inoltre, le loro valutazioni rimangono interessanti. I titoli azionari europei continuano a essere scambiati con uno sconto rispetto a quelli statunitensi, sia su base relativa che storica. Al tempo stesso, gli indici globali si sono fatti via via più concentrati: oggi gli Stati Uniti rappresentano oltre il 60% dell’MSCI ACWI, a fronte di un’allocazione all’Europa decisamente più contenuta. Per gli investitori azionari che vogliono riequilibrare i portafogli e ridurre il rischio di concentrazione, questa situazione fornisce una solida giustificazione a favore di una rivalutazione delle allocazioni regionali.
Il posizionamento rafforza ulteriormente questa tesi: dopo anni di deflussi e sottoperformance, gli afflussi più recenti suggeriscono che il sentiment potrebbe aver iniziato a cambiare. Negli ultimi anni, tra il 2022 e il 2024, i fondi azionari europei hanno registrato deflussi persistenti, mentre le strategie globali e quelle focalizzate sugli Stati Uniti hanno attirato capitali significativi. Più di recente, tuttavia, questa tendenza ha cominciato a cambiare, con una moderazione dei flussi verso l'azionario statunitense e una crescente attrazione verso allocazioni globali più diversificate. Con l’attenuarsi o la stabilizzazione delle tensioni geopolitiche, l’attrattiva relativa dell’Europa diventa più evidente, enfatizzandone il ruolo di strumento di diversificazione all’interno dei portafogli globali.
In questo contesto, gli investitori sono sempre più alla ricerca di metodi volti a cogliere queste opportunità. Robeco European Stars Equities è una strategia a gestione attiva che investe in società europee di alta qualità con valutazioni interessanti. Il risultato è un portafoglio concentrato, concepito per cogliere le inefficienze di mercato e offrire una sovraperformance di lungo periodo, sia in termini finanziari sia di sostenibilità.
Perché l’approccio quantitativo è adatto alle azioni europee
L’universo di opportunità in Europa è ampio e diversificato, caratterizzato da un minore dominio di un ristretto gruppo di titoli mega-cap rispetto agli Stati Uniti; di conseguenza, i rendimenti sono distribuiti in modo più uniforme e la capacità di distinguere tra le società diventa più preziosa. Un approccio quantitativo si presta particolarmente a questo contesto, perché consente di valutare in modo sistematico un vasto universo di titoli utilizzando molteplici segnali avanzati, tra cui valore, qualità, momentum, revisioni degli analisti e indicatori di più breve periodo.
È importante sottolineare che questo approccio non si basa su un’unica visione di mercato, né su una scommessa binaria sulla rotazione regionale: al contrario, è concepito per cogliere le opportunità ovunque emergano, adattandosi all’evoluzione delle condizioni di mercato e mantenendo al contempo un insieme diversificato di driver di rendimento.
Al tempo stesso, la costruzione del portafoglio svolge un ruolo fondamentale, in quanto nell’azionario europeo le esposizioni a Paesi, settori e valute specifici possono influire in modo significativo sui risultati. Un processo quantitativo consapevole del benchmark aiuta a gestire questi rischi controllando gli scostamenti indesiderati, limitando la concentrazione e integrando le considerazioni sui costi di transazione e sulla liquidità direttamente nel processo d’investimento.
Il risultato è un approccio disciplinato che punta a offrire una sovraperformance costante e controllata in termini di rischio in un contesto di mercato più complesso e in evoluzione. All’interno di questo framework, l’Enhanced Indexing offre un’alternativa disciplinata alla gestione passiva, mentre le strategie Active Quant mirano a generare rendimenti addizionali più elevati con una forte attenzione al controllo del rischio.
Guardare oltre gli Stati Uniti
È improbabile che l’Europa sostituisca gli Stati Uniti al centro dei portafogli globali. Ciononostante, man mano che gli investitori cercano di riequilibrare le esposizioni e ampliare l’universo delle opportunità, essa viene sempre più considerata come un’allocazione complementare. Tra credito, titoli di Stato e azioni, l’Europa offre una combinazione di diversificazione, resilienza e selettività che diventa sempre più difficile da ignorare.
Per i gestori attivi profondamente radicati nei mercati europei, ciò crea margine per individuare le società, i settori e i temi meglio posizionati al fine di affrontare un contesto in evoluzione. Vantando decenni di esperienza d’investimento nelle diverse asset class europee, Robeco combina una profonda conoscenza dei mercati locali con una prospettiva globale, aiutando gli investitori ad accedere a queste opportunità in modo disciplinato e selettivo.
Nota in calce
1Cfr. https://www.bruegel.org/policy-brief/risks-europe-us-dominance-global-asset-management

È il momento di diversificare al di là degli Stati Uniti?
Questo articolo fa parte di una serie di tre articoli sugli investimenti, volta a esplorare alternative regionali alla crescita incentrata sugli Stati Uniti.
Climate Euro Government Bond UCITS ETF EUR Acc
- SFDR (30-4)
- Article 8
- Pagamento del dividendo (30-4)
- No
- Prezzo corrente (11-6)
- 5,09
- Inception date (30-4)
Euro Credit Bonds D EUR
- performance ytd (30-4)
- -0,30%
- Performance 3y (30-4)
- 4,02%
- morningstar (30-4)
- SFDR (30-4)
- Article 8
- Pagamento del dividendo (30-4)
- No
European Stars Equities D EUR
- performance ytd (30-4)
- 1,26%
- Performance 3y (30-4)
- 7,42%
- morningstar (30-4)
- SFDR (30-4)
- Article 8
- Pagamento del dividendo (30-4)
- No
QI European Active Equities D EUR
- performance ytd (30-4)
- 6,96%
- Performance 3y (30-4)
- 15,23%
- morningstar (30-4)
- SFDR (30-4)
- Article 8
- Pagamento del dividendo (30-4)
- No























