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La Cina leader nella robotica

La Cina leader nella robotica

06-09-2018 | Visione

La Cina sta installando più robot di qualsiasi altro paese. Grazie a esemplari sempre più intelligenti e meno costosi, l’adozione della tecnologia e dell’automazione robotica rappresenta una risposta efficace sia alla contrazione della forza lavoro che all’aumento del costo del lavoro. La Cina è leader mondiale nella robotica.

  • Victoria  Mio
    Victoria
    Mio
    CIO Chinese Equities

In breve

  • La Cina ha bisogno di robot per sostenere la sua forza lavoro
  • Pianifica di espandere sensibilmente la sua densità robotica, attualmente modesta
  • Si prevede un incremento del 40% nelle vendite di robot dei produttori locali

La Cina è leader del mercato dei robot ed effettua il 27% delle spedizioni internazionali. Il paese è determinato a far muovere la sua vasta industria manifatturiera verso l’alto nella catena del valore, per diventare un produttore di qualità anziché di quantità. La robotica e la crescita esponenziale della digitalizzazione renderanno intelligenti le fabbriche, accrescendo la produttività, migliorando la qualità, riducendo i tempi di commercializzazione dei nuovi prodotti e richiedendo minori quantità di energia per fabbricarli.

Nel 2016 la Cina ha aggiunto 90.000 nuovi robot, un terzo del totale mondiale, e nel 2019 l’incremento raggiungerà le 160.000 unità, secondo l’International Federation of Robotics. L’attuale piano quinquennale del governo (2016-2020) mira a far salire da 49 a oltre 150 il numero di robot in uso ogni 10.000 lavoratori manifatturieri.

Il governo centrale e le amministrazioni locali offrono sgravi fiscali, finanziamenti speciali e altri sussidi alle aziende di automazione industriale. Questo aumenta sensibilmente la redditività, dotando le società di maggiori risorse da reinvestire nell’attività e, di conseguenza, facendo progredire rapidamente il settore.

Nel quinquennio 2017-2020, prevediamo in Cina una crescita annua composta delle vendite di robot pari al 28% e addirittura al 40% per i fornitori locali, come si può vedere nel grafico.

I volumi delle vendite di robot in Cina

Fonte: IFR, JPM

La crescita sbalorditiva delle vendite di robot poggia su tre fattori:

  1. Sostituzione della forza lavoro. La Cina affronta costi crescenti della manodopera e una popolazione attiva che si riduce. La conseguente mancanza di organico viene risolta attraverso la sostituzione con robot.
  2. Una bassa densità robotica. La Cina è fanalino di coda in termini di densità robotica. Nel 2016, ogni 10.000 lavoratori manifatturieri si contavano 49 robot, ovvero un quarto del dato statunitense e un decimo di quello del Giappone e della Corea del Sud .
  3. Forti stimoli pubblici, ossia sgravi fiscali, finanziamenti speciali per R&D, incentivi al lavoro e sovvenzioni territoriali.

In futuro, i robot sostituiranno la maggior parte del lavoro pesante che al momento viene ancora svolto dalle persone. Un interessante effetto secondario della robotizzazione sarà il ritorno alla produzione locale, che è perfettamente in linea con la migrazione della Cina verso un’economia più trainata dal mercato domestico. In definitiva, mentre il costo del lavoro varia enormemente da un paese all'altro, il prezzo dei robot è più o meno identico. In termini di costi, non fa grande differenza se un robot cuce un paio di jeans in Bangladesh anziché a Pechino. Per la Cina la seconda opzione è ancora più allettante per via dei minori costi di trasporto e dei tempi di consegna più rapidi.

Un’altra declinazione della robotica riguarda l’auto senza conducente, che può essere considerata un robot collaborativo. Le auto a guida autonoma cambieranno l’industria automobilistica e la società nel suo complesso. Si prevede che ridurranno gli incidenti del 90% circa ed elimineranno gran parte degli ingorghi. La Cina rappresenta il più grande mercato mondiale di veicoli elettrici.

Tecnologia e innovazione sono un tema chiave per Robeco Chinese Equities. La concorrenza con i fornitori stranieri di alta gamma è ancora limitato, ma le società di automazione cinesi stanno recuperando terreno. Al momento, rileviamo le migliori opportunità d’investimento nel segmento intermedio. Deteniamo inoltre diverse azioni esposte al tema dei veicoli elettrici: direttamente, attraverso le case automobilistiche, o indirettamente attraverso i produttori di batterie.

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