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La tempesta perfetta: duplici risultati per l’equity globale

La tempesta perfetta: duplici risultati per l’equity globale

23-07-2018 | Visione

È incredibile vedere quante cose possano cambiare quando in realtà non molto è cambiato. I fondamentali sono praticamente invariati, ma l’aumento dei rischi del mercato ha accentuato l’avversione al rischio sui mercati azionari globali.

  • Fabiana Fedeli
    Fabiana
    Fedeli
    Global Head of Fundamental Equities

Il rischio principale è rappresentato dalla minaccia dell’escalation delle tensioni commerciali USA-Cina. Inoltre, un ulteriore incremento delle pressioni inflazionistiche USA potrebbe indurre la Fed ad accelerare il processo restrittivo. Anche la BCE si sta muovendo in direzione della normalizzazione della liquidità globale e revocherà l’allentamento quantitativo alla fine dell’anno.

È probabile che gli spread del credito si allarghino, sulla scia della politica monetaria più restrittiva, delle valutazioni ai massimi storici e dell’elevato indebitamento. Nei mercati azionari avanzati, a meno che non arrivino buone notizie sulle dispute commerciali, è probabile che la volatilità resterà elevata poiché il mercato sta scontando rischi crescenti e il venir meno del sostegno delle banche centrali.

I mercati emergenti, invece, sono favoriti dalla costante crescita sui mercati avanzati ed emergenti, mentre l’inflazione nei paesi emergenti è ai minimi storici. Tuttavia, il sentiment verso i mercati emergenti è stato anch’esso intaccato dalla debole performance valutaria di diversi paesi emergenti, dall’aumento del rischio di una guerra commerciale e dagli eventi politici nei paesi emergenti. I fondi azionari emergenti globali iniziano a subire deflussi, gli spread delle obbligazioni emergenti stanno aumentando, mentre dall’inizio dell’anno i mercati emergenti non sono riusciti a tenere il ritmo dei mercati avanzati. Le valutazioni restano un fattore nettamente positivo, presentando uno sconto di circa il 25% rispetto ai mercati avanzati in termini di utili pregressi e futuri.

Perché i mercati globali superino la fase di avversione al rischio, quel che occorre più di tutto è una risoluzione delle tensioni commerciali globali. Per le relazioni USA-Cina, non si può mai sapere cosa ci riservi il futuro, ma prima o poi i mercati dovranno abituarsi ai battibecchi periodici dei due paesi più potenti del mondo.

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