Cosa c’è di nuovo sul fronte dei titoli corporate?
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L’entusiasmo per l’intelligenza artificiale sta dando un forte impulso al credito, anche se l’evoluzione del quadro tecnico e gli spread ristretti richiedono di adottare un approccio prudente. Nel nostro ultimo outlook presentiamo le nostre opinioni sull’economia, sui mercati del credito e sui temi chiave che caratterizzeranno l’anno a venire.
Il 2025 sarà generalmente ricordato come un anno vantaggioso ma disordinato per gli investitori. I principali mercati azionari hanno registrato rialzi a doppia cifra, i mercati del credito offrono extra-rendimenti positivi e gli investitori in oro sono stati ampiamente remunerati. I detentori di titoli di Stato europei a lungo termine e di posizioni lunghe sul dollaro USA, sul petrolio e, più di recente, sulle criptovalute potrebbero avere una diversa percezione della situazione.
l quadro tecnico potrebbe non registrare ulteriori miglioramenti
Per tutto il 2025 i mercati finanziari sono stati in apparenza nervosi per “qualcosa”. Tuttavia, i precedenti fattori di preoccupazione, come i dazi, i deficit insostenibili e le tensioni geopolitiche, sono al momento passati in secondo piano, per essere sostituiti da nuovi motivi di apprensione: il boom dell’intelligenza artificiale (IA) e i segnali di criticità nel credito privato. Riteniamo che questi argomenti siano destinati a dominare le conversazioni nel prossimo futuro e che il resto debba essere considerato latente ma non estinto.
Visto il livello oneroso delle valutazioni iniziali, quest’anno il credito ha dimostrato una straordinaria tenuta a fronte di tanto rumore. Un evidente fattore di sostegno è stato il diffuso allentamento delle politiche monetarie globali negli ultimi dodici mesi. Questa tendenza è destinata a proseguire, ma i mercati si concentreranno soprattutto sulle decisioni future della Federal Reserve (Fed).
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