

ETF Attivi Emerging Markets: selezione dei titoli per un’esposizione core ai mercati emergenti
3D EM Equity ETF
Gli ETF attivi offrono agli investitori una soluzione più flessibile per accedere a strategie attive, coniugando la trasparenza e la negoziabilità di un ETF con la capacità di andare oltre un approccio puramente passivo.
In questa serie analizziamo gli ambiti in cui l’elemento attivo può essere particolarmente utile. Questo approfondimento è dedicato all’azionario dei mercati emergenti: un’asset class complessa e spesso inefficiente in cui una selezione disciplinata dei titoli e la costruzione del portafoglio possono fare una differenza significativa.
I mercati emergenti rappresentano una parte importante del dibattito sull’azionario globale. L’asset class offre accesso a crescita di lungo periodo, leadership nell’innovazione e ampliamento della domanda interna, mentre molte economie emergenti sono sostenute anche da fondamentali più solidi rispetto ai cicli precedenti.
Figura 1 | Terzo anno consecutivo di crescita degli utili per i mercati emergenti

Fonte: MSCI, IBES, 30 luglio 2026. Tutte le opinioni espresse sono passibili di variazioni. Le presenti informazioni hanno finalità esclusivamente educative e non devono essere interpretate come un’offerta, una sollecitazione, una raccomandazione o un’approvazione di particolari titoli, prodotti o servizi.
Questi fattori contribuiscono a spiegare perché i mercati emergenti giocano un ruolo ai fini di un’allocazione core. Tuttavia, la domanda successiva è come accedere a questa opportunità. I mercati emergenti non sono una realtà omogenea: all’interno di questo universo si trovano Paesi, settori e società con driver di crescita, rischi e dinamiche di mercato molto diversi. Al contempo, i notevoli cambiamenti subiti dall’indice di riferimento rendono sempre più importante la composizione dell’esposizione ai mercati emergenti.
Figura 2 | Pesi dell’indice MSCI EM nel 2008 e nel 2025

Fonte: MSCI, dicembre 2025.
Il passaggio da settori ad alta intensità di risorse verso tecnologia, consumi e servizi di comunicazione mostra quanto sia cambiata la composizione dell’indice. Per gli investitori, ciò accresce l’importanza di fare riferimento a un benchmark: la gamma delle opportunità si è fatta più dinamica, ma lo stesso è accaduto ai rischi di concentrazioni involontari per Paese, settore o titolo.
Perché i mercati emergenti premiano la selezione dei titoli
È qui che un approccio attivo e orientato a un benchmark può essere particolarmente utile: l’opportunità risiede infatti nel selezionare i titoli giusti all’interno dei Paesi e dei settori che compongono il benchmark, perché anche all’interno di un singolo tema i risultati possono variare notevolmente.
Prendiamo ad esempio il settore tecnologico dei mercati emergenti. Hardware per l’IA, semiconduttori, piattaforme e infrastrutture digitali possono rientrare tutti nella più ampia storia dell’innovazione nei mercati emergenti, ma rendimenti, valutazioni, momentum degli utili e qualità dei singoli titoli possono divergere nettamente. Questa dispersione crea spazio per una selezione attiva dei titoli, anche quando il posizionamento per Paese e per settore resta controllato.
Figura 3 | L’ampia dispersione crea spazio per la selezione dei titoli

I rendimenti passati non sono indicativi dei possibili risultati futuri. Il valore degli investimenti può subire oscillazioni. Tutte le società menzionate sono citate esclusivamente a scopo illustrativo. Non è possibile trarre alcuna conclusione sullo sviluppo futuro di alcuna società. La loro menzione non costituisce una raccomandazione all’acquisto, alla vendita o al mantenimento. Fonte: Bloomberg, Robeco. Al 3 settembre 2026. Rendimenti azionari totali in valuta locale dei titoli tecnologici taiwanesi e coreani nell’universo della strategia EM Active di Robeco.
Per un’allocazione core nei mercati emergenti, gli investitori devono valutare se il proprio portafoglio sia costruito in modo da sfruttare la dispersione a livello di singoli titoli, mantenendo sotto controllo le esposizioni per Paese e settore.
Perché l’approccio 3D di Robeco è adatto ai mercati emergenti
Il 3D EM Equity ETF di Robeco è concepito come alternativa sistematica a un’esposizione passiva ai mercati emergenti, poiché offre un ampio accesso al mercato, ma con un vantaggio attivo disciplinato.
Anziché assumere posizioni significative su Paesi o settori, la strategia investe in un portafoglio diversificato di titoli dei mercati emergenti utilizzando molte piccole posizioni di sovrappeso e sottopeso rispetto al benchmark. In tal modo, il portafoglio rimane allineato al ruolo che gli investitori si aspettano tipicamente da un’allocazione core nei mercati emergenti, prefiggendosi al contempo l’obiettivo di migliorare i risultati nel tempo.
Grazie al framework 3D, inoltre, il portafoglio non è ottimizzato soltanto per la generazione di rendimenti. Potenziale di rendimento, rischio rispetto al benchmark e profilo di sostenibilità sono considerati congiuntamente, sicché la strategia può puntare su titoli interessanti gestendo il rischio attivo e perseguendo caratteristiche di sostenibilità in modo migliore rispetto al benchmark. Nei mercati emergenti, dove le imprese possono differire notevolmente per standard di governance, impronte ambientali e rischi di lungo periodo, questo approccio integrato è particolarmente rilevante.
Nel lungo periodo l’ETF mira a mantenere l’information ratio sul livello di 0,6, riflettendo l’intento di generare un rendimento addizionale con un approccio disciplinato, gestendo al contempo alcuni dei rischi associati a un’ampia esposizione passiva. Dall’inizio dell'implementazione, l’ETF ha inoltre generato excess return lordi positivi rispetto al benchmark.
Figura 4 | Track record

I rendimenti passati non sono indicativi dei possibili risultati futuri. Il valore degli investimenti può subire oscillazioni. Fonte: Robeco, MSCI. Portafoglio: Robeco 3D EM Equity UCITS ETF, Classe di azioni Acc USD. Indice: MSCI Emerging Markets Index (Net Return) (dividendi netti reinvestiti). Tutti gli importi sono espressi in EUR. Dati al 31 luglio 2026. Qualora la valuta in cui è espressa la performance sia diversa dalla valuta del Paese in cui l’investitore risiede, allora si deve tenere presente che, a causa delle oscillazioni dei tassi di cambio, la performance indicata potrebbe risultare maggiore o minore una volta convertita nella valuta locale dell’investitore. La performance dalla costituzione è calcolata a partire dal primo mese completo. I periodi inferiori a un anno non sono annualizzati. Rendimenti al lordo delle commissioni, sulla base del valore patrimoniale lordo. I valori e i rendimenti indicati sono espressi al lordo dei costi; i dati sulla performance non tengono conto delle commissioni e delle spese sostenute per l’emissione o il rimborso delle quote, che hanno un impatto negativo sui rendimenti indicati.
Sebbene il track record dell’ETF sia breve, la strategia si basa sulle più ampie capacità di enhanced indexing di Robeco, sviluppate in oltre 20 anni.
Vantaggi per l’investitore

1. Esposizione core all’azionario dei mercati emergenti, con un’ottimizzazione attiva
L’ETF offre agli investitori un’ampia esposizione ai mercati emergenti in una struttura di ETF attivo trasparente e flessibile. È pensato per investitori che desiderano un’allocazione core pratica nei mercati emergenti, ma con qualcosa in più rispetto a una semplice esposizione ponderata per la capitalizzazione di mercato.

2. Vantaggio attivo diversificato
Dal momento che la strategia è costruita a partire da molte piccole posizioni attive, gli investitori non dipendono da un singolo tema o titolo per generare performance. Ciò può essere particolarmente utile nei mercati emergenti, dove i risultati possono variare notevolmente anche all’interno dello stesso settore o tema.

3. Costruzione del portafoglio orientata a un benchmark
La strategia è concepita per gestire concentrazione, volatilità, liquidità e costi di implementazione restando allineata al benchmark. Per gli investitori, ciò significa che l’allocazione nei mercati emergenti può mantenere il proprio ruolo core nel portafoglio, pur essendo gestita attivamente attraverso il processo 3D integrato di Robeco.
Per gli investitori che cercano un’esposizione core ai mercati emergenti, il 3D EM Equity ETF di Robeco coniuga l’efficienza della struttura ETF con una ricerca quantitativa di lunga data e un processo d’investimento 3D integrato. Ciò riflette il più ampio approccio di Robeco agli ETF attivi, improntato alla sistematicità, guidato dalla ricerca e concepito per evolvere con le esigenze degli investitori.
3D EM Equity UCITS ETF USD Acc
- performance ytd (31-8)
- 30,39%
- SFDR (31-8)
- Article 8
- Pagamento del dividendo (31-8)
- No
- Prezzo corrente (28-9)
- 9,17
- Inception date (31-8)

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