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I paesi più sostenibili – Ranking della sostenibilità per paese
Sustainability research

I paesi più sostenibili – Ranking della sostenibilità per paese

Il Ranking della sostenibilità per paese RobecoSAM è un esclusivo modello di ricerca, sviluppato per misurare le credenziali ESG di 150 paesi due volte all’anno.

Il Ranking della sostenibilità per paese è un esclusivo modello di ricerca, sviluppato per misurare le credenziali ESG di 150 paesi due volte all’anno. Si basa sulla convinzione che l’analisi di sostenibilità per paese consenta una valutazione alternativa ed esaustiva dei driver di cambiamento sottostanti all’economia nazionale, fornendo agli investitori una panoramica dei suoi punti di forza e di debolezza rispetto a molteplici indicatori ESG.

Il Ranking della sostenibilità per paese analizza 150 nazioni appartenenti a economie emergenti e sviluppate, ed è aggiornato ogni sei mesi. I dati emersi dalle valutazioni e dal ranking vengono incorporati nel processo di investimento delle strategie obbligazionarie di Robeco e servono a determinare le ponderazioni dei singoli paesi all’interno dell’S&P ESG Sovereign Bond Index Family. Ulteriori informazioni sono disponibili al termine dei risultati.

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Ultimo aggiornamento: Ottobre 2020

Governance
Ambientale

Metodo di calcolo del ranking

Il punteggio ESG di un paese dipende dalla sua performance, secondo 40 indicatori sottostanti che misurano fattori ambientali, sociali e di governance. I dati degli indicatori vengono quantificati, ponderati e aggregati con sistematicità in 15 criteri generali, che generano punteggi riferiti alla dimensione ambientale (E), sociale (S) e di governance (G). Il calcolo dei punteggi finali avviene sommando i risultati delle tre dimensioni ESG di cui sopra, in base alla ponderazione seguente: fattori ambientali 20%, fattori sociali 30% e fattori di governance 50%. I dati e le ricerche provengono da una vasta gamma di istituti e fonti attendibili. Il punteggio di ogni paese va da un minimo di 1 a un massimo di 10 e andrebbe interpretato come grado di performance.

Obiettivo del punteggio è mettere a confronto i vari paesi in base a indicatori ESG che riteniamo sostanziali e rilevanti per gli investitori.

Di seguito descriviamo alcuni criteri ESG utilizzati per la classificazione dei paesi e dimostriamo perché sono così importanti per la valutazione delle performance economiche e per decisioni di investimento consapevoli.

Rischio ambientale

Tutti i paesi sono esposti e in varia misura influenzati dai cambiamenti climatici, dai danni dovuti alle condizioni atmosferiche e dai disastri naturali (cicloni, tifoni, terremoti, inondazioni, incendi boschivi e ondate di calore). I criteri di rischio ambientale consentono di valutare l’impatto di eventi simili in termini sia di incidenti mortali sia di perdite economiche. Un disastro ambientale, infatti, può limitare fortemente la disponibilità e la produzione di beni e servizi di un paese, provocando effetti macroeconomici avversi come inflazione, rallentamento della crescita, perdite nell’esportazione e/o problemi di copertura del debito.

Status ambientale

Un ambiente naturale diversificato e di qualità elevata migliora il benessere e la salute degli esseri umani. La ricchezza di risorse naturali può essere sfruttata per sostenere lo sviluppo economico e generare ricavi fiscali e da esportazioni, favorendo così la crescita economica. D’altro canto, il loro iper-sfruttamento può danneggiare l’ambiente, ridurre la biodiversità e limitare gli habitat naturali, minacciando gli ecosistemi, impoverendo le risorse naturali e impedendo uno sviluppo economico sostenibile nel lungo termine.

Invecchiamento

Il rapido invecchiamento della popolazione è una sfida significativa per l'economia. Oltre a creare carenza di manodopera, la riduzione della forza lavoro potrebbe far diminuire gli investimenti di capitale, limitando il potenziale di crescita economica di un paese. Per non parlare del probabile calo delle entrate tributarie, dell’aumento della spesa pubblica per sanità e pensioni, dell’incremento del debito pubblico e dell’intensificazione del carico fiscale.

Conflitti sociali

Le ricerche mostrano che il rischio di violente proteste, scontri e conflitti sociali è più elevato in paesi il cui sviluppo economico ristagna. È probabile che il sottosviluppo provochi disordini che, invece, tendono ad affievolirsi in caso di continua crescita economica e livelli superiori di felicità e benessere. I conflitti sociali, a loro volta, possono imporre ingenti costi economici e sociali, indebolire le istituzioni pubbliche, aumentare l’incertezza, causare instabilità politica e intaccare la crescita economica.

Corruzione

La corruzione può assumere varie forme ma, in ogni caso, riduce la fiducia nel governo, nelle istituzioni e nel sistema legislativo, con effetti disastrosi. L’indebolimento del quadro istituzionale di un paese può sconvolgere l’ambiente politico, bloccare il processo legislativo, aggravare le divisioni e ostacolare l’unità sociale. Inoltre, la corruzione può influenzare negativamente il clima economico, producendo maggiori costi e inefficienze, con la spesa pubblica orientata verso progetti influenzati da pagamenti illeciti e appalti truccati. Costi maggiori e minore efficienza si traducono in beni e servizi pubblici di qualità inferiore e riducono sia gli investimenti sia le entrate tributarie.

Istituzioni

Le ricerche mostrano che le istituzioni sono molto importanti per determinare lo sviluppo e la crescita economica di un paese. La protezione dei diritti di proprietà, l'effettiva applicazione delle leggi, l'efficienza dell’amministrazione pubblica, la promozione delle libertà civili e altre norme simili sono fortemente correlate a performance economiche superiori. Se le istituzioni sono solide e vengono gestite con efficacia, si limitano i rischi e le incertezze (riducendo le asimettrie informative e facendo rispettare i contratti) e si abbassano i costi di transazione delle economie. Il che, a sua volta, stimola gli investimenti, il rendimento del capitale investito e le fonti di ricavi ed entrate statali.

Rischio politico

Il rischio politico è ampio e pluri-sfaccettato e riguarda ambiti diversi (politiche di governo, sistema politico ed elettorale e sistema di check and balance tra unità politiche). La correlazione tra il contesto politico di un paese e il suo sviluppo economico è forte, visto che le aziende, i mercati finanziari e l’economia in generale sono influenzati da molte decisioni politiche n materia di tasse, spesa pubblica, vigilanza, misure fiscali e monetarie, tassi di cambio e controllo degli investimenti, giuslavoristica, condizioni e tariffe commerciali, e leggi ambientali.

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