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I nostri sei temi per l’engagement nell’ambito del cambiamento climatico

I nostri sei temi per l’engagement nell’ambito del cambiamento climatico

03-05-2021 | Visione
L'impegno di Robeco nella lotta al cambiamento climatico può essere visto in sei programmi di impegno relativi alla questione.
  • Peter van der Werf
    Peter
    van der Werf
    Engagement Specialist
  • Carola van Lamoen
    Carola
    van Lamoen
    Head of Sustainable Investing

In breve

  • Un focus sulle istituzioni che finanziano le aziende altamente inquinanti
  • Lotta alla perdita di biodiversità globale e deforestazione causata dall'industria dell’olio di palma
  • Stretta collaborazione sul cambiamento climatico con gruppi internazionali
Ogni anno il team di Active Ownership sceglie quattro o cinque nuovi temi da perseguire attraverso attività di engagement. Poiché ogni tematica viene, in genere, portata avanti per tre anni, i temi scelti nel 2018 sono ancora attivi. I sei temi relativi al cambiamento climatico sono riassunti qui di seguito:
Investimento climatico: da emergenza a soluzione
Investimento climatico: da emergenza a soluzione
Per saperne di più

1. Finanziamento della transizione

Le autorità di regolamentazione sono sempre più vigili in tema di finanziamento dei cambiamenti climatici – e di come il settore finanziario dovrebbe favorire, piuttosto che penalizzare, la transizione energetica. Un esempio è quello di garantire che le banche allineino le loro politiche creditizie agli obiettivi di riduzione del carbonio fissati dai governi, nel rispetto dell’Accordo di Parigi. 

“Ci risulta che molte banche continuino a prestare denaro a società altamente inquinanti, senza esigere garanzie sulla riduzione delle emissioni di carbonio dei loro modelli di business,” afferma Peter van der Werf, senior engagement specialist del team Active Ownership.

“Così facendo, non rispettano gli impegni assunti con l'Accordo di Parigi in termini di finanziamenti. Ci aspettiamo che il settore finanziario acquisisca maggiori informazioni sulle opportunità e i rischi climatici che rientrano sempre più nella sua sfera di competenza”.

2. Obiettivo puntato sulle aziende altamente inquinanti

L’altra via da percorrere è quella di rivolgersi direttamente ai maggiori produttori di anidride carbonica CO2. Questo programma di engagement è rivolto alle aziende in ritardo nella transizione energetica. 

“In passato, abbiamo parlato con molte società della necessità di passare a modelli di business a bassa emissione di carbonio, ma per alcune la strada da percorrere è ancora lunga,” spiega Van der Werf.

“Così, per questo programma, volevamo cambiare ulteriormente marcia e concentrarci sul ‘peggio del peggio’. Si tratta di aziende a cui non basta una spintarella ma che, per passare a modelli di business a bassa emissione di anidride carbonica, dovranno cambiare radicalmente.”

3. Contrastare la perdita di biodiversità

Una tematica focalizzata sulla lotta contro la perdita di biodiversità ha preso il via nel 2020, ed è stata rafforzata nel settembre di quell'anno, quando Robeco è stato uno dei 26 istituti finanziari a sottoscrivere il Finance for Biodiversity Pledge. 

“Gli investitori sono esposti alla perdita di biodiversità soprattutto attraverso il cambiamento della destinazione d’uso dei terreni dovuto alla deforestazione, a sua volta causata dall’espansione agricola,” prosegue Van der Werf.

“Vogliamo che le aziende produttrici di soia, cacao e olio di palma, e le aziende alimentari in generale, effettuino una valutazione dell’impatto generato sulla biodiversità dalle rispettive attività e/o catene di fornitura. Esse devono anche sviluppare piani finalizzati a raggiungere il traguardo della deforestazione zero entro il 2023.”

4. Emissioni nette zero di anidride carbonica

Un secondo tema per il 2020 si focalizzava sulla necessità sempre più pressante di raggiungere emissioni nette zero di anidride carbonica entro il 2050. A ciò ha fatto seguito l’impegno di Robeco ad azzerare le emissioni nette di gas serra nelle totalità delle sue masse in gestione entro il 2050. 

“Poiché il cambiamento climatico rappresenta una minaccia significativa per gli investimenti, gli investitori dovrebbero allineare i loro portafogli agli obiettivi dell'Accordo di Parigi”, afferma Van der Werf. 

“Le industrie chiave devono essere decarbonizzate. L'industria energetica produce da sola più della metà delle emissioni globali. Anche le industrie siderurgiche e cementizie sono altamente inquinanti”.

5. Deforestazione delle piantagioni di olio di palma

Nel 2019 è stato lanciato un programma di engagement per affrontare le sfide del settore dell’olio di palma, come la deforestazione, che contribuisce al cambiamento climatico rimuovendo importanti pozzi di assorbimento di anidride carbonica (c.d. “carbon sink”) e distruggendo la biodiversità. 

“In passato abbiamo collaborato attivamente con le aziende produttrici di olio di palma, ma volevamo ulteriormente intensificare i nostri sforzi e garantire che le aziende del settore si impegnassero a produrre quest’olio in modo sostenibile”, continua Van der Werf. 

“Focalizzeremo la nostra attenzione su produttori e operatori economici in Malesia e Indonesia, per portarli in linea con gli standard della Tavola rotonda sull’olio di palma sostenibile”.

6. Collaborazione in materia di cambiamento climatico

Per chiudere il cerchio, ricordiamo che il nostro impegno in attività di engagement e collaborazione a favore del cambiamento climatico è iniziato nel 2018, quando ci siamo uniti ad altri membri dell’iniziativa Climate Action 100+ per prendere di mira i maggiori emittenti di gas serra del mondo. 

In qualità di co-investitore leader, Robeco ha raggiunto un importante traguardo nel dicembre 2018, quando Shell ha deciso di fissare obiettivi a breve termine per la decarbonizzazione delle sue principali attività nel settore ‘oil & gas’ e di collegare, per la prima volta, il compenso dei dirigenti a questi obiettivi. 

“Ciò dimostra che l’impegno a fianco delle aziende in cui investiamo rappresenta un potente meccanismo e un fattore di differenziazione chiave nel realizzare un cambiamento che aiuti a superare sfide globali come quella rappresentata dal cambiamento climatico”, prosegue Van der Werf. “Il caso Shell mostra quanto bene possa funzionare questo approccio”.

Questo articolo è tratto dalla nostra piattaforma per l’investimento climatico

Investimento climatico: da emergenza a soluzione
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