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Engagement: convincere le case automobilistiche alla decarbonizzazione

Engagement: convincere le case automobilistiche alla decarbonizzazione

05-12-2019 | Visione

La decarbonizzazione dell’industria automobilistica può ridurre significativamente le emissioni di gas serra. Robeco aderisce a un programma di engagement che incoraggia le case automobilistiche a passare a modelli a zero emissioni come i veicoli elettrici.

  • Cristina Cedillo Torres
    Cristina
    Cedillo Torres
    Engagement Specialist
  • Carola van Lamoen
    Carola
    van Lamoen
    Head of Active Ownership

In breve

  • Robeco finanzia la ricerca della Transition Pathway Initiative
  • L’engagement valuta la preparazione delle imprese ad alta emissione di carbonio
  • Solo il 9% delle società ha obiettivi in linea con lo scenario dei 2oC

La Transition Pathway Initiative (TPI) è stata lanciata dall’Agenzia britannica per l'ambiente e dalla Chiesa di Inghilterra nel 2017, per valutare fino a che punto le aziende più inquinanti – case automobilistiche incluse – siano pronte a passare a un’economia a bassa emissione di carbonio. L’iniziativa è sostenuta da azionisti e asset manager, tra cui Robeco, che contribuisce a finanziarne la ricerca.

“Nel breve termine le case automobilistiche hanno ancora molti nodi da sciogliere ma, in generale, si va verso un mondo a bassa emissione di carbonio e all’industria automobilistica non resta che adattarsi,” afferma Cristina Cedillo Torres, Engagement Specialist che collabora con TPI a questo progetto.

“Stando all’ultimo Report TPI intitolato Qualità di gestione e performance emissive delle aziende dei trasporti, in ambito climatico la qualità della governance delle case automobilistiche è in via di miglioramento. Ciò dimostra una maggiore consapevolezza e un accresciuto senso di responsabilità degli organi societari per le questioni legate al clima. Tuttavia, dalla ricerca emerge che solo due delle 22 aziende esaminate (9%) hanno fissato obiettivi di riduzione delle emissioni in linea con gli scenari di low-carbon del 2030.”

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Tra i principali responsabili del riscaldamento

“Si tratta di uno dei settori maggiormente controllati dalle autorità, con la transizione verso veicoli a bassa emissione quasi sempre regolamentata da apposite normative. Il settore dei trasporti è infatti tra i maggiori responsabili del riscaldamento globale, con il 7% delle emissioni mondiali di CO2 ascrivibile ai veicoli privati (12% nell’UE), così come il 45% della domanda mondiale di petrolio.”

“Per le autorità che vogliono affrontare la questione dei cambiamenti climatici, dell’inquinamento atmosferico, del traffico e della sicurezza sulle strade, è uno dei comparti su cui concentrare i propri sforzi. E non solo dal punto di vista delle emissioni, ma anche di come spostarsi da A a B assicurandosi che l’impatto per l’ambiente e la società sia minore.”

“Le case automobilistiche devono formulare i propri modelli di business di conseguenza, non solo lavorando a veicoli a più bassa emissione di carbonio, ma anche seguendo altre tendenze del settore e della società in generale.”

Primi successi

Le attività di engagement iniziano già a raccogliere i primi successi. “Da inizio anno ci sono stati importanti sviluppi,” continua Cedillo Torres. “Due primarie case automobilistiche hanno espresso l’intenzione di raggiungere il traguardo delle emissioni zero rispettivamente entro il 2039 e il 2040.”

“Una delle due si è spinta addirittura a scommettere su un’unica tecnologia del gruppo motopropulsore - anticipando la concorrenza. Al momento esistono molte tecnologie diverse (veicoli ibridi, plug-in, a celle a combustibile e a batteria), ma per avere successo è fondamentale saper investire in modo mirato il proprio capitale. L’azienda in questione ha deciso di puntare sui veicoli a batteria elettrica e, per i prossimi anni, ha destinato a questa tecnologia ingenti spese in conto capitale.

In una sessione di domande e risposte, Cedillo Torres aggiorna gli investitori sul lavoro che Robeco sta svolgendo su questo fronte, nell'ambito di un più vasto impegno per combattere i cambiamenti climatici e raggiungere gli obiettivi dell’Accordo di Parigi.

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