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I mercati finanziari stanno “maturando”

I mercati finanziari stanno “maturando”

18-09-2017 | Previsioni quinquennali
Secondo le nostre nuove previsioni a 5 anni, i rendimenti degli asset più rischiosi sarebbero in calo vista la “maturazione” dei mercati finanziari.
  • Lukas Daalder
    Lukas
    Daalder
    Former CIO Robeco Investment Solutions. Daalder left Robeco in July 2018.

In breve

  • Quantitative Tightening is set to be main theme for 2018-2022
  • Ongoing recovery seen but with chance of mild recession
  • Equities are preferred though returns are forecast to be lower
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Scarica “Expected Returns 2018-2022”

La pubblicazione Expected Returns 2018-2022 indica un rendimento medio annuo atteso del 5% per le azioni dei mercati sviluppati, dato in calo rispetto al 6,5% dell’edizione precedente (2017-2021). Abbiamo rivisto al ribasso anche le aspettative per l’azionario dei mercati emergenti, con rendimenti annui scesi al 6,25% dal 7,25% dell’ultima volta.

Al tempo stesso, siamo meno pessimisti nei confronti dei titoli di stato. Nei prossimi cinque anni, infatti, dal benchmark dei titoli di stato tedeschi a 10 anni ci attendiamo rendimenti pari al -2,5%, in leggero miglioramento (o in minor peggioramento) rispetto al -3,5% ipotizzato in passato per questa classe di asset. E mentre le obbligazioni con rating AAA diventano relativamente più interessanti, riteniamo che per i titoli sub-investment grade avverrà il contrario, con i rendimenti delle obbligazioni high yield pari allo 0,25% nei prossimi cinque anni e quindi nettamente inferiori all’1,0% del rapporto precedente.

Sul fronte degli investimenti alternativi, rimaniamo dell’opinione che in futuro le commodity dovrebbero rendere lo 2,75% annuo, pur con gli immobili diretti in leggera flessione (4,25% rispetto al 5,0%), mentre per la liquidità - il placebo a cui vengono paragonati tutti i rendimenti - i guadagni dovrebbero essere pari allo 0,5%.

“Analizzando i diversi trend che secondo noi influenzeranno i mercati finanziari nei prossimi cinque anni, tra i temi ricorrenti sembra esserci la maturazione,” spiega Lukas Daalder, Chief Investment Officer di Robeco Investment Solutions e co-autore di Expected Returns.

“Per maturità di solito si intende il raggiungimento dell'età adulta ma qui, in senso lato, il termine rimanda piuttosto all’inizio di una nuova fase di sviluppo, al passo successivo in un contesto di continua evoluzione. Partendo da questa definizione più ampia, negli ultimi anni e decenni abbiamo assistito a numerosi sviluppi che, oggi, sono sul punto di entrare in una nuova fase e che potrebbero largamente contribuire al progresso dei mercati finanziari.”

Fonte: Robeco

La soluzione sta forse nella Stretta Monetaria?

Secondo Daalder, gli effetti maggiori potrebbero farsi sentire quando le banche centrali rimpiazzeranno il QE con un nuovo fenomeno: il Quantitative Tightening o Stretta Monetaria. “I programmi di stimolo avviati dieci anni fa come antidoto alla grande recessione e alla crisi finanziaria globale hanno condotto a un’era senza precedenti di tassi di interesse ai minimi storici (e talvolta persino negativi), nonché all'acquisto di obbligazioni per un totale di 7.200 miliardi di USD,” prosegue. “Cosa succederà ai mercati finanziari non appena le banche centrali inizieranno a invertire questo processo?”

“In sostanza, abbiamo corretto al ribasso le previsioni per la maggior parte degli asset e previsto una maggiore volatilità futura. Questa decisione può apparire più negativa del dovuto ma, in realtà, i rendimenti ponderati di un portafoglio ben diversificato diminuiranno solo leggermente.”

In un quadro più ampio, lo scenario economico su cui si basano le nostre previsioni è caratterizzato da una continua ripresa, ma con maggiore probabilità che, nel corso dei prossimi cinque anni, l’economia mondiale venga colpita da una blanda recessione. I maggiori cambiamenti avvengono negli altri due scenari meno probabili: stagnazione e crescita sorprendentemente elevata.

“Visto che, secondo noi, continueremo ad assistere a un graduale ritorno alla normalità (60% di probabilità), il rischio di stagnazione secolare scende dal 30% al 20%,” sostiene Daalder. “Analogamente, la prospettiva di uno scenario di elevata crescita, caratterizzato da dinamiche di forte espansione alimentate dal debito, è salita dal 10% al 20%.

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Argomenti specifici

Quest’anno presentiamo cinque argomenti specifici - rispetto ai tre dell’ultima edizione - che affrontano il tema della maturazione nel senso più ampio del termine. In “La stagnazione secolare è una teoria stagnante”, i nostri esperti sostengono che la probabilità di uno scenario a bassa crescita rimane ridotta. Stiamo infatti tornando gradualmente alla normalità e, di conseguenza, Gli investitori non sono compiacenti nel valutare i rischi, come sostiene il nostro secondo rapporto.

“Il futuro dell’euro è integrare o disintegrare?” analizza come la moneta unica, giunta al 18o compleanno nel 2017, stia davvero maturando. Per le altre classi di asset, riteniamo che azioni e titoli a reddito fisso non siano poi così diversi e, di conseguenza, sosteniamo che “Le obbligazioni vengono da Venere e così anche le azioni”. Infine, con gli investimenti passivi sempre in auge, i nostri specialisti esaminano “Le insidie del passivo in un benchmark globale multi-asset”.

Expected Returns 2018-2022
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