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Il settore finanziario è tornato di tendenza tra chi investe in obbligazioni

Il settore finanziario è tornato di tendenza tra chi investe in obbligazioni

08-06-2017 | Visione

Indovinate chi è tornato? Le banche sono ritornate. Le obbligazioni degli istituti finanziari stanno registrando migliori performance rispetto al credito non finanziario, e gli investitori iniziano a prenderne nota. “Prevediamo che questa sovraperformance prosegua fino a quando le prospettive delle obbligazioni finanziarie resteranno interessanti.”

  • Jan Willem de Moor
    Jan Willem
    de Moor
    Senior Portfolio Manager Credit

In breve

  • I bilanci di banche e assicurazioni sono in ottime condizioni
  • Le valutazioni non riflettono ancora le migliori prospettive fondamentali 
  • Le masse in gestione di Robeco Financial Institutions Bonds raggiungono quota EUR 2 miliardi

Le storie di ripresa sono sempre interessanti per gli investitori e le obbligazioni di banche e assicurazioni sono oggi protagoniste di un’interessante storia di miglioramento. Le obbligazioni degli istituti finanziari hanno iniziato a superare le controparti non finanziarie durante la scorsa estate, e la loro performance è persino accelerata all’inizio del 2017.

“Prevediamo che questa sovraperformance prosegua fino a quando le prospettive delle obbligazioni finanziarie resteranno interessanti” ha dichiarato Jan Willem de Moor, gestore di portafoglio per il Robeco Financial Institutions Bonds. “Regolamenti come Basilea III e Solvency II hanno costretto le banche e gli assicuratori a ridurre l’indebitamento, ridimensionare gli asset rischiosi e migliorare la liquidità. I loro bilanci sono stati nettamente risanati rispetto all’inizio della crisi finanziaria. Prevediamo che la redditività di banche e società di assicurazione migliorerà in uno scenario in cui i tassi di interesse non stiano più diminuendo.

Rendimenti crescenti e curve più marcate

Le obbligazioni subordinate hanno realizzato risultati particolarmente positivi; gli investitori, infatti, hanno riscoperto un interesse per il settore finanziario nello scenario corrente dei mercati. Dal 2008 quando le banche erano al centro della crisi finanziaria, gli investitori in obbligazioni hanno evitato di investire nel settore finanziario, temendo il livello modesto delle riserve di capitale e il numero crescente di crediti inesigibili. Lo scenario di tassi d’interesse bassi costituiva un’altra fonte di preoccupazione per gli investitori, visto che incidono negativamente sulla redditività delle banche e delle assicurazioni. Dalla metà del 2016, i rendimenti globali hanno iniziato ad aumentare a livello globale, mentre le curve dei rendimenti si sono decisamente risollevate.

‘Siamo ottimisti sulle banche e le assicurazioni, ma permangono ancora rischi specifici’

Selezione delle emissioni tra il tapering della BCE e la Brexit

“Siamo ottimisti sulle banche e le assicurazioni, ma permangono ancora rischi specifici per alcuni paesi e alcune società”, afferma De Moor. Le preoccupazioni del gestore e del suo team di analisti riguardanti il rischio politico e il rischio paese sono rispecchiati nel portafoglio di Robeco Financial Institutions Bonds.

“Abbiamo un’esposizione minima agli emittenti italiani. Evitiamo le banche italiane perché siamo preoccupati dello stato dell’economia italiana. I timori riguardano anche il Portogallo, dove non abbiamo investimenti, e la Germania dove il fondo è sottoesposto. Il settore bancario tedesco è molto competitivo e quindi poco redditizio. Necessita inoltre di un processo di razionalizzazione. Il livello ridotto degli spread, inoltre, rende poco attraenti i finanziari scandinavi. Siamo entusiasti sulla Spagna, ma solo su alcune banche selezionate.”

Le maggiori posizioni nel portafoglio riguardano banche e assicurazioni di Paesi Bassi, Francia, Svizzera e Regno Unito. Anche se la Brexit sta gettando un’ombra sul mercato, De Moor considera ancora interessante investire nelle banche e nelle assicurazioni britanniche. “Ma richiediamo un maggior premio al rischio”.

Un altro rischio che De Moor intravede per il mercato in generale è l’ulteriore ridimensionamento del programma di acquisto di titoli della BCE. “La BCE ha annunciato che continuerà ad acquistare obbligazioni fino alla fine dell’anno, ma che un’ulteriore riduzione del volume mensile degli acquisti non può essere escluso”, ricorda De Moor. “Crediamo che le obbligazioni di banche e assicurazioni agiranno in questo caso da rifugio, grazie alle ripercussioni positive che tassi maggiori possono produrre sul settore finanziario. La BCE non sta acquistando obbligazioni finanziarie. Gli spread sul credito di altri settori sono artificiosamente ridotti dal programma di acquisto di titoli e aumenteranno ulteriormente in caso di ridimensionamento degli acquisti”.

Valutazioni interessanti per le obbligazioni finanziarie

Le valutazioni non hanno ancora recuperato del tutto rispetto al miglioramento delle prospettive finanziarie, soprattutto per il settore finanziario europeo. “Le obbligazioni corporate investment grade presentano valutazioni corrette” afferma De Moor. “Quotano appena al di sotto delle medie storiche di lungo periodo, ma i bilanci sottostanti stanno peggiorando, soprattutto nel caso delle imprese USA. Il debito finanziario subordinato europeo offre ancora valore, mentre il settore è ancora in fase di deleveraging. L’aumento dei tassi di interesse e la maggiore inclinazione della curva dei rendimenti miglioreranno la redditività di banche e assicurazioni. Fondamentali più solidi, l’impatto della regolamentazione, e le valutazioni interessanti favoriscono risultati interessanti nel lungo termine.”

Il grafico seguente evidenzia l’andamento degli spread delle obbligazioni finanziarie subordinate rispetto al credito investment grade.

Fonte: Robeco, Barclays Live

Investire in obbligazioni finanziarie di alta qualità

Il fatto che gli investitori abbiano riscoperto le obbligazioni finanziarie emerge anche dall’aumento della domanda dei fondi comuni che investono in questa classe. Robeco Financial Institutions Bonds è stato un beneficiario della crescente popolarità del settore finanziario: il suo patrimonio gestito ha recentemente raggiunto la soglia dei 2 miliardi di euro. Negli ultimi cinque anni il fondo ha evidenziato una solida crescita e ha costantemente superato il suo benchmark.”

Fonte: Robeco, Robeco Financial Institutions Bonds azione DH EUR, al lordo di commissioni in EUR.

*Benchmark: Bloomberg Barclays Euro-Aggregate: Corporates Financials Subordinated 2% issuer constraint (EUR).

Il valore degli investimenti può subire oscillazioni, e le performance passate non costituiscono garanzia di rendimenti futuri.

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