italyit
“A caccia dei titoli vincenti dei prossimi dieci anni”

“A caccia dei titoli vincenti dei prossimi dieci anni”

27-05-2019 | Visione

Ci sono temi di investimento che non si esauriscono un anno. Mark van der Kroft, responsabile del team Robeco dedicato ai trend e all’investimento tematico, parla dei punti di forza e dell’approccio esclusivo del suo team, delle sfide che gli investitori tematici devono affrontare e dei fattori che hanno riportato in auge del trends investing.

  • Mark  van der Kroft
    Mark
    van der Kroft
    Head of Trends and Thematic Investing

Su quali trend o sviluppi principali punta il team Robeco dedicato ai trend e all’investimento tematico?

“Dopo aver analizzato i dati, ci siamo resi conto che, in termini di performance dei mercati azionari, negli anni ci sono stati molti più titoli perdenti che vincenti. Secondo noi questa forte asimmetria persisterà anche in futuro, essendo legata alla mutevole natura della nostra economia e della nostra società. Le recenti trasformazioni si riflettono in tre grandi megatrend: tecnologie in divenire, cambiamenti socio-demografici e necessità dell’uomo di preservare la Terra.”

Scopri gli ultimi approfondimenti
Scopri gli ultimi approfondimenti
Abbonati

Si dice che il trends investing stia tornando di moda - sei d'accordo?

“È una questione interessante. In effetti, abbiamo assistito all’aumento della domanda di strategie basate sui trend sia a Zurigo che a Rotterdam. Da un lato, c’è stato un fortissimo incremento delle richieste di investimenti passivi, che costano poco, sono facili da acquistare e non comportano il rischio di fare errori rispetto al benchmark. Dall’altro, però, si favoriscono soluzioni di investimento realmente attive, in grado di offrire quell’alpha che gli investitori stanno ancora cercando.”

“Un altro driver è il potenziale di quello che definirei il contesto di basso rendimento dei prossimi due anni, che rende ancora più importante l’alpha generato dal trends investing. Una sovraperformance del 4%, infatti, vale molto di più quando il mercato è piatto rispetto a quando è in rialzo del 20%. Gli investitori vogliono avere in portafoglio soluzioni capaci di fornire excess returns, fondamentali in mercati caratterizzati da rendimenti ridotti. Cresce infine la tendenza verso soluzioni di investimento sostenibile, che crea domanda di fondi tematici come quelli di Zurigo.”

Quali sono le sfide del trends investing?

“La sfida principale è saper distinguere fra trend di lungo termine e mode passeggere, monetizzando le opportunità più durature. La nostra ricerca mira a identificare questi trend e a selezionare le aziende capaci di sfruttare i cambiamenti secolari o le innovazioni dirompenti. Inoltre, monitoriamo da vicino gli sviluppi dei trend selezionati e ne teniamo d’occhio l’eventuale intensificazione, come è accaduto per la tecnologia.”

“Detto questo, è importante che le nostre strategie continuino a offrire excess returns rispetto al benchmark di riferimento. La sfida sta nel fatto che assumiamo un orizzonte di investimento davvero lungo, cercando di evitare i rumori di mercato e le pressioni legate a performance di breve termine.”

“A volte resistere alla pressione è difficile, visto che ci sono (e ci saranno) sempre periodi in cui il nostro stile distintivo e la nostra filosofia di investimento si rivelano meno efficaci. I trend e i temi hanno bisogno di tempo per affermarsi, quindi la pazienza può rivelarsi un’ottima virtù. In ogni caso, il nostro team ha compreso a pieno la natura di questa sfida, così come i nostri clienti hanno capito come costruiamo i portafogli.”

In che modo l’approccio di Robeco si differenzia da quello dei concorrenti? Che cosa vi rende unici?

“Credo ci siano diversi motivi. Innanzitutto, è da moltissimo tempo che ci dedichiamo ai trend e all’investimento tematico: il nostro primo fondo dedicato risale alla fine degli anni ‘90. Su questo fronte Robeco è unica non soltanto in virtù della sua storia, ma anche grazie al suo team di gestori di portafoglio e analisti, molti dei quali lavorano per noi già da lungo tempo e sono responsabili dello stesso fondo da 15 anni o più.”

“In secondo luogo, da sempre le nostre strategie di investimento si basano su ricerche approfondite e, per quanto riguarda trend e investimento tematico, abbiamo sviluppato un ampio spettro di strumenti di ricerca. Il che ci colloca in posizione privilegiata per investire in trend di lungo termine.”

“Infine, la sostenibilità è al centro del nostro approccio tematico. I trend e l’investimento tematico fanno parte di una piattaforma di investimento combinata e complementare: ci occupiamo di trends investing a Rotterdam e di investimento tematico sostenibile a Zurigo. Secondo me, il fatto di avere un unico team in due città diverse con una visione di lungo termine condivisa, orientata al futuro e agnostica al benchmark è una formula esclusiva.”

Qual è il principale aspetto positivo? E quello negativo?

“Il lato positivo - o meglio la nostra peculiarità - è quella di aver proposto una strategia di investimento davvero attiva, di lungo termine e orientata al futuro. Nel costruire un portafoglio non guardiamo al passato e non ci basiamo sul benchmark. Ci chiediamo quali settori e, in particolare, quali società saranno strutturalmente vincenti nei prossimi dieci anni, dopo i cambiamenti strutturali e le innovazioni dirompenti a cui assistiamo oggi. E, di conseguenza, quali società non faranno parte di quel futuro.”

“Non dedichiamo tempo ai vincitori del passato come le grandi ponderazioni del benchmark, ma andiamo a caccia dei titoli di successo degli anni 2020. Chi si dedica ai trend e all’investimento tematico deve soprattutto evitare i perdenti, ovvero società o settori che non intendono o non sanno adattarsi a un mondo in profonda trasformazione. Il risultato sono portafogli agnostici del benchmark, con rischio relativamente maggiore rispetto ai fondi tradizionali e più orientati al benchmark.

“Il lato negativo, invece, è che i periodi caratterizzati da performance deludenti possono essere difficili anche se, secondo noi e come ci insegna la storia, in un orizzonte temporale di più lungo termine, le nostre strategie pagano.”

I fondi che investono nei trend hanno effettivamente sovraperformato?

“Sì, è vero. La maggior parte dei nostri fondi di Rotterdam e Zurigo ha sovraperformato, in alcuni casi anche in modo significativo in un orizzonte temporale compreso tra i cinque e i dieci anni. Il nostro fondo di riferimento Global Consumer Trends, per esempio, negli ultimi 10 anni ha generato una sovraperformance annua pari a oltre l’8%1. Anche altre strategie della nostra piattaforma combinata hanno mostrato consistenti sovraperformance, compresi il Global Growth Trends, la gamma di fondi finanziari e la maggior parte delle soluzioni sostenibili gestite da RobecoSAM.”

Secondo te, come sarà il futuro del trends investing?

“Siamo molto ottimisti sul futuro del trends investing. È ovvio che negli ultimi tre anni abbiamo avuto il vento in poppa e che il nostro stile di investimento ha beneficiato di un contesto macroeconomico in cui la crescita era talmente scarsa da spingere i titoli growth sopra la media. In questo senso, non mi stupirebbe assistere a una battuta d’arresto nel breve termine, visto che nessuna crescita può mantenersi costante.”

”Ciononostante, siamo di fronte a una serie di trend secolari che, in futuro, cambieranno in modo sostanziale il nostro modo di operare e di vivere. La digitalizzazione consente nuovi stili di produzione e di consumo, e la maggiore consapevolezza della necessità di utilizzare le risorse naturali in modo più sostenibile contribuirà agli sforzi per il raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile formulati dalle Nazioni Unite. Le nostre strategie sono molto ben posizionate per catturare le rispettive opportunità di investimento.”

“In una prospettiva di più lungo termine, la popolarità di stili di investimento tematico attivi e high-conviction continuerà a crescere. E ci sono ottime probabilità che Robeco riesca a sfruttare questa tendenza. Vantiamo infatti team solidi di professionisti esperti sia a Rotterdam che a Zurigo, con strategie di investimento in grado di mantenere le promesse di più lungo termine. Una simile combinazione, associata a solide basi in termini di sostenibilità, ci rende davvero unici. Tutto considerato, siamo in posizione assolutamente privilegiata per godere delle buone prospettive legate ai trend e all’investimento tematico in generale.”

1 Fonte: Robeco. Azioni D, al lordo delle commissioni. In realtà, vengono addebitati le commissioni di gestione e gli altri costi, che possono avere effetti negativi sui rendimenti riportati. I periodi inferiori a un anno non sono annualizzati. Il valore degli investimenti può subire oscillazioni. I risultati ottenuti in passato non sono una garanzia per il futuro.
Gli argomenti collegati a questo articolo sono:

Disclaimer

Confermo di essere un cliente professionale

Le informazioni e le opinioni contenute in questa sezione del Sito cui sta accedendo sono destinate esclusivamente a Clienti Professionali come definiti dal Regolamento Consob n. 16190 del 29 ottobre 2007 (articolo 26 e Allegato 3) e dalla Direttiva CE n. 2004/39 (Allegato II), e sono concepite ad uso esclusivo di tali categorie di soggetti. Ne è vietata la divulgazione, anche solo parziale.

Al fine di accedere a tale sezione riservata, si prega di confermare di essere un  Cliente Professionale, declinando Robeco qualsivoglia responsabilità in caso di accesso effettuato da una persona che non sia un cliente professionale.

In ogni caso, le informazioni e le opinioni ivi contenute non costituiscono un'offerta o una sollecitazione all'investimento e non costituiscono una raccomandazione o consiglio, anche di carattere fiscale, o un'offerta, finalizzate all'investimento, e non devono in alcun caso essere interpretate come tali.

Prima di  ogni investimento, per una descrizione dettagliata delle caratteristiche, dei rischi e degli oneri connessi, si raccomanda di esaminare il Prospetto, i KIIDs delle classi autorizzate per la commercializzazione in Italia, la relazione annuale o semestrale e lo Statuto, disponibili sul presente Sito o presso i collocatori.
L’investimento in prodotti finanziari è soggetto a fluttuazioni, con conseguente variazione al rialzo o al ribasso dei prezzi, ed è possibile che non si riesca a recuperare l'importo originariamente investito.

Rifiuto