By continuing on this site you have agreed to cookies being placed and accessed by this website. More information and adjusting cookie settings.

Robeco uses cookies to analyze your visit to this site, to share information via social media and to personalize the site and advertisements in line with your own preferences. By clicking on agree or by continuing on this site, you agree to the above. More information and adjusting cookie settings.

AGREE

Robeco uses cookies to analyze your visit to this site, to share information via social media and to personalize the site and advertisements in line with your own preferences. By clicking on agree or by continuing on this site, you agree to the above. More information and adjusting cookie settings.

AGREE

By continuing on this site you have agreed to cookies being placed and accessed by this website. More information and adjusting cookie settings.

Robeco Global Credits: il coraggio di essere contrarian

10-06-2016 | Approfondimenti | Victor Verberk Victor Verberk si prepara a una maggiore volatilità delle obbligazioni corporate. Investendo in obbligazioni, il gestore deve anche agire da risk manager, e di rischi oggi ce n’è in abbondanza... "Ma selezionando le nostre obbligazioni in base ad approfondite ricerche, questo mercato ci piace moltissimo." Gli analisti di Morningstar hanno assegnato al suo stile di investimento contrarian il rating Bronze.

"Siamo preparati alla persistente volatilità dei mercati nei prossimi trimestri", afferma Verberk, gestore di Robeco Global Credits, guardando al futuro. "Il ciclo del credito è diventato meno accomodante e la liquidità è in peggioramento, il che mette in difficoltà gli investitori."

Il gestore prevede che gli USA entrino in recessione nel prossimo triennio. "L'economia americana è in crescita da sette anni, un periodo mediamente più lungo rispetto a quelli osservati in passato tra i valori massimi e i valori minimi. Campanelli d'allarme risuonano ovunque, primo fra tutti il declino degli utili societari, che suggerisce l'ingresso dell'economia nella fase finale dell'attuale ondata di espansione. Vediamo aziende gonfiare i bilanci e incrementare il debito per nasconderlo. Chiedono fondi in prestito per fusioni e acquisizioni e per il buy-back delle azioni. In passato, le recessioni sono sempre state precedute dal calo degli utili. Ma le autorità monetarie faranno tutto il possibile per ritardare al massimo la recessione."

Poiché, senza dubbio, i mercati finanziari statunitensi sono i più importanti del mondo, il gestore ritiene saggio tenere sotto stretta osservazione il ciclo commerciale americano, concentrandosi su quanto rischio di recessione sia incorporato negli spread sul credito.

Oltre che da rischi di natura economica, secondo Verberk i mercati finanziari sono minacciati anche da crescenti rischi di natura politica. Non solo nei mercati emergenti, ma persino nei paesi sviluppati: Brexit, Donald Trump, immigrazione di massa, minaccia terroristica e avanzata dei partiti nazionalisti in Europa. La situazione è tutt'alto che rosea.

Nessuna predilezione per l'Europa o l'America
In termini economici, Verberk ritiene che sia l'Europa la destinazione ideale. Il ciclo qui è di soli quattro anni - dalla crisi delle emissioni sovrane del 2012 - e l'Europa ha accumulato un debito inferiore rispetto agli USA. Tuttavia, dal punto di vista delle valutazioni, le conclusioni del gestore sono differenti. "Le obbligazioni corporate statunitensi vengono negoziate con spread nettamente più ampi rispetto alla loro controparte europea," sostiene. "Ma questo dipende da una maggiore leva e dal fatto di trovarsi nell'ultima fase del ciclo economico."

Il panorama delle economie emergenti in termini di investimenti in obbligazioni corporate è contrastante. In Brasile il mercato è già in forte ribasso, mentre la Cina è ancora in fase di accumulo del debito e continua a posticipare l'adozione di misure drastiche ma indispensabili. "A conti fatti, non prediligiamo un paese o una regione in particolare. Ma in termini di settore e di titoli specifici la dispersione è elevata, il che crea ottime opportunità," prosegue Verberk.

"Morningstar valuta l'approccio diversificato con possibilità di deviazioni tattiche"

Valore aggiunto per gli investitori
Victor Verberk spiega come aggiungere valore per gli investitori in momenti di incertezza e difficoltà. "Applichiamo uno stile di investimento contrarian. Questo significa aggiungere rischio tattico in periodi "risk-off", per esempio investendo maggiormente in titoli di credito di qualità inferiore o a più lunga scadenza. Ma se gli spread si riducono ulteriormente fin sotto la media, diventeremo venditori netti di rischio di credito, per esempio spostando parte dell'esposizione da obbligazioni high yield a obbligazioni investment grade oppure riducendo l'esposizione verso i mercati emergenti.

Il processo di investimento di Robeco Global Credits combina l'analisi di tipo top-down dei mercati mondiali a una selezione dei titoli di tipo bottom-up. La selezione attiva delle obbligazioni gioca un ruolo fondamentale". Verberk e il suo team hanno la libertà di investire anche fuori dall'universo delle obbligazioni corporate investment grade se lo ritengono opportuno, ricorrendo, tra l'altro, a investimenti fuori benchmark in obbligazioni high yield, obbligazioni corporate di mercati emergenti, titoli ABS (asset backed securities) e derivati. L'enfasi rimane comunque sulle obbligazioni corporate investment grade, con un massimo del 20% investito in altre categorie. Il rischio di cambio è totalmente coperto nei confronti dell’euro.

"Poiché le nostre obbligazioni vengono selezionate in base ad approfondite ricerche, questo mercato ci piace moltissimo." Non vogliamo destinare una parte troppo consistente del nostro budget di rischio a strategie direzionali - rendendo il portafoglio più o meno sensibile al mercato. Non siamo ancora arrivati in fondo all'attuale ciclo di mercato. Negli USA la qualità dei titoli corporate sta ulteriormente diminuendo e, nei mercati emergenti, il rischio è ancora in crescita. Al tempo stesso, le banche centrali sono determinate ad estendere il ciclo e a tenere bassi i tassi di interesse. Il risultato è una vera e propria "caccia al rendimento". Tutte buone ragioni per non essere troppo espliciti su strategie direzionali di mercato. Al momento ci concentriamo sulla ricerca di obbligazioni corporate qualitativamente interessanti su mercati sviluppati ed emergenti, tenendo presente sia rischi specifici legati alle singole imprese, sia il rischio paese e di settore. Il rating medio del portafoglio è BBB."

Un approccio di investimento ampio e diversificato
"Apprezziamo la libertà di cui Verberk dispone nell'investire in base alle proprie convinzioni e riteniamo che, affidandosi a lui e al suo team, gli investitori siano in buone mani," sostiene Niels Faassen, analista di Morningstar. "L'approccio è ampio, diversificato e consente deviazioni tattiche, ma il portafoglio mantiene una solida base di obbligazioni investment grade. La politica di investimento di tipo bottom-up implica il ricorso a indispensabili deviazioni a livello settoriale rispetto al benchmark, con Robeco Global Credits orientato principalmente al settore industriale, finanziario e dei servizi. E, tra i titoli finanziari, soprattutto alle obbligazioni subordinate."

Faassen cita inoltre i 19 anni di esperienza di Verberk sul fronte degli investimenti obbligazionari e il fatto che abbia gestito Robeco Global Credits dal 2014, anno di lancio del fondo, con l'aiuto di Peter Kwaak e Reinout Schapers. Verberk è entrato in Robeco nel 2008 in qualità di gestore di Robeco Euro Credits, fondo che ancora supervisiona e a cui gli analisti di Morningstar hanno assegnato il rating Bronze.

In termini di obbligazioni high yield, Verberk può fare affidamento sull'esperienza della coppia di gestori Sander Bus e Roeland Moraal di Robeco High Yield Bonds. Il fondo, con rating Silver, è stato protagonista dell'ultimo articolo della serie che Morningstar Analyst Rating ha dedicato ai fondi Robeco.

"L'esperienza, le dimensioni e la stabilità del management e del team di analisti sono un vantaggio per Robeco Global Credits", suggerisce Faassen. "La coerenza con cui è stato gestito in passato, con l'obiettivo di creare valore per gli investitori attraverso la selezione dei titoli, rafforza la mia fiducia nel team e nella filosofia di investimento. Ecco perché abbiamo assegnato al fondo il rating Bronze." Questo significa che, nell'arco di un ciclo economico, Morningstar si aspetta dal fondo performance costantemente migliori rispetto a prodotti simili e/o all'indice di riferimento.

Costantemente migliore del benchmark e della concorrenza
L'analista Faassen osserva che, dal lancio nel luglio 2014 al marzo 2016, Robeco Global Credits (rendimento annuo medio: 4,16%) ha nettamente sovraperformato sia la categoria Morningstar "Corporate Bonds Global - EUR hedged" (1,18%) sia il benchmark Barclays Global Aggregate – Corporates (EUR)(2,74%).1 Solitamente, un periodo di due anni è troppo breve per trarre conclusioni affidabili sulle performance, sostiene Faassen. "Ma Verberk ha avuto mandati simili dal 2010 con risultati sempre superiori alla media. E questo la dice lunga. Negli ultimi cinque anni il gestore è riuscito - al netto dei costi - a battere regolarmente benchmark e concorrenza. Negli ultimi cinque anni ha battuto il benchmark tre volte. Per ora il breve track record di Robeco Global Credits impone una certa cautela. Ma l'esperienza del team di gestione e la solidità dei processi di investimento ci hanno convinto."

1 Fonte: Morningstar. Classe di azioni Robeco Global Credits IH EUR, dati riferiti ai rendimenti netti. Il valore degli investimenti può subire delle fluttuazioni. I risultati ottenuti in passato non sono una garanzia per il futuro.

Rating di Morningstar per Robeco Global Credits IH EUR
-

Morningstar Analyst Rating per Robeco Global Credits IH EUR
Bronze (dal marzo 2016)

Processo: Positive
Performance: Neutral
Persone: Positive
Società: Neutral
Prezzo: Positive

Morningstar fornisce rating e analisi indipendenti ricorrendo a due metodi di valutazione: il primo è una misura puramente quantitativa delle performance passate (Morningstar Rating, noto anche come "Star Rating"), il secondo, invece, è qualitativo e prende in considerazione diverse caratteristiche di ciascun fondo (Morningstar Analyst Rating).

Il Morningstar Rating usa un procedimento automatico di valutazione dei rendimenti passati, assegnando ai fondi un numero di stelle compreso tra uno e cinque. Si basa sul calcolo dei rendimenti corretti per il rischio e confrontati agli altri prodotti della stessa categoria. Ai fondi con performance superiori alla concorrenza per diversi anni vengono assegnate quattro o cinque stelle. Ai fondi con rendimenti inferiori vengono assegnate una o due stelle, ai restanti tre.

Previsioni
Poiché l'assegnazione delle stelle da parte di Morningstar si fonda esclusivamente su dati storici, la valutazione è retrospettiva e in nessun modo indicativa delle future performance dei fondi comuni. È a questo punto che interviene il Morningstar Analyst Rating, che invece è previsivo e analizza fattori in grado di influenzare i rendimenti futuri. Il Morningstar Analyst Rating viene assegnato al termine di un'attenta analisi e prevede l'attribuzione della qualifica Gold, Silver, Bronze, Neutral o Negative.

Gli analisti di Morningstar valutano i fondi sulla base di cinque pilastri: Persone (management team), Società (società del fondo), Processo (processo di investimento), Performance (rendimenti su base aggiustata per il rischio) e Prezzo (costi attuali). Ogni pilastro è giudicato Positive, Neutral o Negative.

Basandosi su un'analisi generale, l'analista assegna un rating positivo (Gold, Silver o Bronze), neutrale (Neutral) o negativo (Negative). Se il rating è Negative significa che il fondo ha un punteggio basso in uno o più pilastri. Se il rating è Neutral, l'analista di Morningstar ritiene che, al momento, il fondo non faccia la differenza in senso positivo o negativo. Dai fondi con rating Gold, Silver o Bronze - premiati con una medaglia - ci si aspettano performance di lungo termine generalmente superiori a quelli di prodotti simili e/o del benchmark nell'arco di un ciclo economico. Sono i vincitori di domani.

Under Review
Un fondo può anche essere posto Under Review. Questo avviene in caso di grandi cambiamenti all'interno del fondo o della società emittente, per esempio a seguito della partenza del gestore. Spetta agli analisti determinare se il cambiamento avrà un impatto sulla filosofia di investimento e decidere se rivedere il proprio rating di conseguenza.



Notiziario newsletter

Partecipa alla conversazione